Il percorso formativo è conforme a quanto richiesto dall'Art. 37, comma 1 del D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 e Accordo Stato-Regioni del 25/07/2012.

Il corso si propone di fornire ai lavoratori, quale formazione obbligatoria, le competenze in merito ai rischi specifici presenti nell'ambito dell'attività (a basso rischio) in cui sono coinvolti.

Settore di attività: uffici / videoterminalisti

In caso di lavoratori che svolgano all’interno della medesima azienda attività ricadenti in codici ATECO con un livello di rischio superiore, per gli stessi il percorso formativo dovrà essere allineato all’effettivo livello di rischio.

Formazione specifica: la valutazione dei rischi, rischio chimico, rischio biologico, rischi occupazionali, videoterminali VDT, dispositivi di protezione individuale DPI, movimentazione manuale dei carichi MMC, gestione emergenze e prevenzione incendio. Verifica finale, questionario di gradimento.

Formazione generale alla salute e sicurezza per i lavoratori

TESTO UNICO PER LA SICUREZZA

Art. 1 comma 1

Il presente decreto legislativo persegue le finalità di cui al presente comma nel rispetto delle normative comunitarie e delle convenzioni internazionali in materia, nonché in conformità all’articolo 117 della Costituzione (la sicurezza dei lavoratori è materia concorrente dello Stato e delle Regioni) e agli statuti delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano, e alle relative norme di attuazione, garantendo l’uniformità della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori sul territorio nazionale attraverso il rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, anche con riguardo alle differenze di genere, di età e alla condizione delle lavoratrici e dei lavoratori immigrati.

Il percorso formativo è conforme a quanto richiesto dall'Art. 37, comma 1 del DLgs 81/08, Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 e Accordo Stato-Regioni del 25/07/2012.

Il corso si propone di fornire ai lavoratori, quale formazione obbligatoria, le competenze in merito ai rischi generali presenti nell'ambito dell'attività in cui sono coinvolti.

Elementi di Project Management

Il Project Management, inteso come l’insieme delle attività di pianificazione e conduzione di un progetto e di gestione delle risorse coinvolte, e necessario per raggiungere il risultato sperato, ha origini antichissime, nonostante le prime formulazioni teoriche sull’argomento risalgano ad un periodo relativamente recente.

In passato, in assenza di un corpus metodologico di Project Management (PM) rispondente a best practices riconosciute, il ruolo del Project Manager veniva considerato come transitorio e non formalizzato. Oggi, invece, con l’innalzamento della disciplina al rango di sistema gestionale, il PM acquisisce importanza e visibilità.


Tecniche di negoziazionePerché un corso sulla negoziazione? Innanzitutto perché la negoziazione fa parte della nostra vita quotidiana e, in particolare, di quella lavorativa. Quando abbiamo un obiettivo non raggiungibile con le nostre sole forze, abbiamo bisogno della cooperazione degli altri. Abbiamo esigenza, quindi, di gestire efficacemente una relazione con la controparte. Senza un accordo, potremmo trovarci infatti di fronte a un conflitto con il rischio di mancare l’obiettivo. La negoziazione è proprio ciò che ci permette di gestire il conflitto e la relazione ed è quindi uno strumento chiave che non può mancare nella nostra cassetta degli attrezzi.

Il corso, erogato in FAD, esamina le caratteristiche di una situazione conflittuale, si concentra poi sulle diverse strategie di negoziazione e sulle “trappole cognitive” più comuni: errori e difficoltà in cui la nostra mente incorre ma che possiamo arginare. Ai concetti teorici si alterneranno esempi concreti e suggerimenti immediatamente applicabili in vista dell’obiettivo.